Giro d’Italia 2026, Matteo Moschetti caduto e acciaccato: “Non ho potuto evitare il ragazzo Uno-X, speriamo non sia niente di grave”

Il Giro d’Italia 2026 non è iniziato nel migliore dei modi per Matteo Moschetti. Il velocista della Pinarello-Q36.5 Pro Cycling era sicuramente tra i possibili protagonisti della tappa inaugurale della Corsa Rosa, perfetta per assistere a un arrivo in volata sul traguardo di Burgas, ma una maxi caduta avvenuta a poco più di 500 metri dalla conclusione ha rovinato i suoi piani e quelli di molti altri sprinter, lasciando solo dieci corridori a giocarsi il successo di giornata (poi andato a Paul Magnier). Anche il 29enne è infatti finito a terra, non potendo evitare colui che ha dato origine all’incidente, Erlend Blikra (Uno-X Mobility), riuscendo comunque a rialzarsi per concludere, piuttosto acciaccato, all’ultimo posto.

È stato tutto molto veloce, un ragazzo Uno-X ha toccato le barriere – ha dichiarato Moschetti ai microfoni di EurosportEro alla sua ruota, ho frenato, ma non ho potuto evitarlo. La tensione era palpabile, ma comunque ero in posizione abbastanza buona per fare lo sprint finale. Sicuramente non mi aspettavo un finale così oggi”.

Giunto all’arrivo con la maglia strappata sulla spalla sinistra, il classe ’96 dovrà essere ora visitato dallo staff della formazione elvetica, con la speranza di non aver riportato infortuni gravi e poter così proseguire il GT italiano: “Valuteremo con il medico della squadra, speriamo non sia niente di grave“.

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